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Nuove Strategie Link Building 2019: Quali sono le più efficaci

Non è un mistero che fare link building è sempre più difficile. Bisogna essere consapevoli di ogni scelta che si effettua senza improvvisare. Molti ritengono che la link building sia un’attività “borderline” per i motori di ricerca, in realtà lo diventa solo quando si azzardano alcune scelte o si comprano pacchetti di link da siti poco affidabili. Come molti li hanno denominati, i “link a chilo” sono molto dannosi per il proprio sito in quanto agli occhi di Google appaiono come un vero e proprio bombing, pari ad un attacco hacker.

Per questo motivo è importante farsi linkare da siti italiani (se la propria attività è basata in Italia) e da siti esteri che godano di autorevolezza sia in patria che in Italia. Passato il tempo della link building dozzinale è ora di focalizzarsi sulle attività più redditizie che possano garantire incremento dell’autorevolezza del proprio sito, maggiore traffico in entrata e – di conseguenza – maggiore conversione. Vediamo quindi quali sono le migliori strategie ancora valide nel 2019 e alla luce del Google Update di Marzo da adottare in campo di Link Building.

Stilare un calendario editoriale

Una delle strategie vincenti, come dimostrato da alcuni studi di settore dopo aver analizzato i dati, è quella di stilare un calendario editoriale completo di anchor text diversificati, link dofollow (o nofollow, dipende dai casi) a diverse pagine del sito e anche alla homepage e studio delle keyword da adottare in un lungo periodo.

Molti hanno individuato nel tempo di 30 giorni il periodo ideale per iniziare, sviluppare e completare una strategia di link building. È ovviamente importante non sovrapporre eccessivamente i link in entrata, specie se da fonti autorevoli, ma non è neanche consigliabile far passare troppo tempo fra un link in entrata ed un altro.

Stilare un calendario editoriale è fondamentale anche nel caso si debbano commissionare guest post ad un copywriter esterno in modo che abbia ben chiare le scadenze previste dal piano e come strutturare i contenuti all’interno di esso. I post che verranno pubblicati su altri siti dovranno essere ovviamente di alta qualità e contenere molto testo che possa essere di qualche utilità al lettore. Banditi, quindi, giri di parole vari e periodi che non portano a nulla: la frequenza di rimbalzo si alzerà e non si otterrà certamente il risultato sperato.

 

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